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Metalli Rari - Terre Rare |
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Scritto da Administrator
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Sabato 14 Agosto 2010 09:15 |
Metalli Rari - Metalli, Terre Rare, sempre più Rari.Metalli Rari - Terre Rare (in inglese), stanno diventando molto più rari. I prezzi dei Metalli Rari - Terre Rare si stanno riscaldando in modo drammatico, ed è qualcosa che dovreste tenere sul vostro radar. Metalli Rari - Terre Rare (chiamati così perché erano difficili da ottenere nei 18° e 19° secolo) sono improvvisamente diventati il centro di molti interessi nell'economia globale, in quanto sono l'ingrediente fondamentale dei magneti. Metalli Rari - Terre Rare sono 17 in tutto, suddivisi in leggeri ( cerio , Ce, lantanio, La, e neodimio, Nd ) e pesanti ( dysprosium , Dy , terbio , la tubercolosi e europio, Eu). Non è possibile costruire una vettura ibrida o elettrica, una turbina eolica, solare a film sottile, led , batterie ad alte prestazioni, o un telefono cellulare senza questi elementi. Una macchina media ( la Prius) usa 25 kg di roba. Inoltre, non si può combattere una guerra moderna senza Metalli Rari - Terre Rare, che sono fondamentali per il radar, sistemi di guida missilistici, di navigazione, e occhiali per la visione notturna. La Cina produce oggi il 97% delle forniture di Metalli Rari - Terre Rare del mondo, in gran parte provenienti da piccole miniere gestite da bande criminali dove è sicuro, le preoccupazioni circa le considerazioni ambientali sono pari a zero. Recentemente, la Cina ha annunciato che potrebbe limitare le esportazioni delle Metalli Rari - Terre Rare, al fine di costringere gli stranieri ad acquistare più dei loro prodotti elettronici. Un tale divieto potrebbe iniziare già nel 2012. Metalli Rari - Terre Rare - Il mercato mondiale è molto piccolo ora , pari a soli 1,4 miliardi dollari l'anno. Ma Toyota intende raddoppiare la sua produzione di auto Prius da un milione a 2 milioni di unità nel prossimo futuro, mentre la Cina e la Corea del Sud vogliono dare impulso alla produzione elettrica combinata e ibrida di 1 milione di unità entro la fine del prossimo anno. La domanda di turbine eoliche sta esplodendo, grazie ai sussidi statali di massa in Europa e negli Stati Uniti. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Agosto 2010 10:05 |
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Metef -
Metef 2010
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Il settore dei metalli non ferrosi alla ripresa dalla crisi economicaMetalli non ferrosi - alluminio, rame, zinco, piombo, stagno, nichel e preziosi - L’industria europea di questo settore rappresenta un anello vitale della catena industriale europea, con le produzioni di metalli di base, di trasformati, di metalli di riciclo, quindi delle successive applicazioni dei semilavorati e getti in componenti e prodotti finiti che servono alle industrie e ai consumatori. Il settore metalli non ferrosi contribuisce da solo all’1,1% del PIL europeo e il cui ruolo è ancora maggiore se si considera che alimenta il downstream di molti comparti industriali. L’industria dei metalli non ferrosi occupa circa 400.000 addetti diretti e circa 800.000 indiretti, generando un valore aggiunto di 36,5 miliardi di euro l’anno, cioè circa 91.000 euro per dipendente. Il settore Metalli non ferrosi in Italia ha fatturato, nel 2009, circa 15 miliardi di euro con un calo del 25% sull’anno precedente come risultato di una pesante contrazione delle quantità prodotte e di un netto calo, nella media dell’anno, dei prezzi delle materie prime trasformate. I dati del 2009 e la variazione dei prezzi nei primi mesi del 2010 nella tabella. |
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Trading -
Trading Metalli
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Scritto da Trading Metalli
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Metalli Non Ferrosi -
Quotazioni Metalli non Ferrosi
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Metalli Non Ferrosi - Gli IndiciPrezzi dei metalli non ferrosi nelle 24 ore5 giorni la settimana - I prezzi e le quotazioni indicative dei metalli non ferrosi: alluminio, rame,zinco, piombo, nickel e stagno. I prezzi dei metalli non ferrosi visibili nei grafici 24 ore e 30 giorni qui di seguito sono in dollari e quindi bisogna considerare insieme alla quotazione dei metalli anche la quotazione dell'euro dollaro (EURUSD) per avere una misura esatta del costo del metallo. Metalli non ferrosi e Forex quindi vanno insieme, anche per ragioni di copertura; se una azienda ha costi in dollari, (perchè acquista metalli non ferrosi in dollari) ed un mercato di vendita che invece gli farà incassare euro. I metalli non ferrosi hanno una quotazione ufficiale al LME, ma vengono scambiati anche in america al mercato CME; quando tra i due mercati i metalli non ferrosi ci sono differenze di prezzo c'è la possibilità di fare arbitraggi, cioè si vende su un mercato quello che si compera sull'altro guadagnando sullo spread. 
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Alluminio -
Leghe Alluminio
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Alluminio - Leghe di Alluminio importate con alti dazi, mentre Alcoa chiude. L'Alluminio importato e le sue leghe costano alle imprese tra 400 milioni e un miliardo di euro ogni anno per i dazi. Un assurdo, considerato che l'Italia e la Ue non sono ricche di Alluminio e lo devono importare. Questo succede mentre in Italia c'è la minaccia di chiusura di Alcoa che mette a rischio l'intera produzione nazionale. L'Alluminio in Italia (200 mila tonnellate annue contro un fabbisogno di oltre 750 mila), viene prodotto infatti solo dai due stabilimenti Alcoa di Portovesme (Sulcis) e Fusina (Venezia). Questi due unici siti produttivi di Alluminio comperati dalla multinazionale statunitense nel 1996 dopo la privatizzazione di Inali, rischiano di chiudere perchè Alcoa consuma molta energia, e paga una bolletta di 270 milioni di euro dopo che la Uè ha bocciato le agevolazioni concesse dal governo italiano. Il rischio per l'Italia di ritrovarsi con una produzione di Alluminio azzerata rimane alto. In questo caso saremmo costretti a importare tutto il fabbisogno di Alluminio da paesi extra Ue sui quali grava una pesante ed assurda imposta aggiuntiva del 6%. |
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