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LME ACCESSO DIRETTO
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Le aziende del settore metalli possono disporre della prima piattaforma trading che può operare direttamente online sul mercato dei Metalli al LME di Londra. Accesso diretto evitando di utilizzare intermediari.
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Quotazioni e Trading Diretto.
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Ordini in Cina
A conti fatti, sembra improbabile che il prezzo dell'alluminio SHFE continuerà ad allontanarsi dal prezzo LME nei prossimi mesi, ma al tempo stesso, l'equilibrio del mercato mondiale nel suo complesso sembra essere sufficiente a mantenere il livello dei prezzi nella seconda metà di quest'anno. Ordini in rallentamento in Cina ma le scorte limitate e ridotte sosterranno i prezzi.
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| Scorte e Prezzi Metalli luglio 2011 |
| Scorte Magazzino - Scorte Magazzino Metalli | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Scorte e Prezzi Metalli - Aumentano Insieme.
Scorte ( linea rossa) e Prezzi ( blu) di Alluminio e Rame. Prezzi e quotazioni dei metalli finora hanno tenuto nonostante l’addensarsi di nuove nubi sull’orizzonte del ciclo economico mondiale. Perché? Cosa sta consentendo ai metalli di mantenere il loro prezzo su livelli non lontani dai massimi della primavera scorsa nonostante la crisi economica e la debolezza della domanda e le scorte in aumento? Il mercato dei metalli è drogato dalla speculazione dei fondi? Le previsioni dei mercati dei metalli all’inizio dell’anno erano positive. Allora tutti gli operatori erano molto ‘bullish’: da un lato, si diceva, c’è una domanda in costante aumento, trainata dalla crescita delle economie emergenti che, allo stadio attuale di sviluppo, sono forti consumatrici di metalli. Dall’altro, si proseguiva, c’è un’offerta che stenta a tenere il passo. Anzi, a questo proposito molti disegnavano già scenari apocalittici, in cui la scarsità relativa dei minerali avrebbe sospinto il prezzo dei metalli verso livello inimmaginabili. Sposare tesi fortemente rialziste è rischioso: le premesse per un rallentamento della ripresa negli Stati Uniti ed in Europa erano evidenti e avevamo pochi dubbi sul fatto che esso avrebbe avuto un effetto di raffreddamento sui prezzi delle materie prime industriali. D’altro lato, però, abbiamo costantemente messo in guardia dai rischi provenienti dall’esistenza di strozzature sul lato dell’offerta: anche in questa fase di rallentamento della domanda globale, infatti, l’offerta presenta dei colli di bottiglia che non riguardano solo il comparto dei metalli, ma anche quello di altri settori delle materie prime industriali, come molti intermedi della chimica fine, della gomma e delle resine sintetiche. Quindi, se i prezzi delle materie prime industriali hanno tenuto pur in presenza di un indebolimento della domanda lo si deve al fatto che permangono serie restrizioni sul lato dell’offerta. Se il rallentamento non ci fosse stato, siamo sicuri che il prezzo delle risorse naturali e delle materie di base avrebbe continuato a salire. Ma proprio il rincaro delle materie prime ha creato le premesse per l’indebolimento del ciclo mondiale: causando un’accelerazione dell’inflazione a livello globale, esso ha contribuito a distruggere la domanda sia direttamente (attraverso la riduzione del potere d’acquisto reale dei consumatori) che indirettamente (attraverso le politiche monetarie restrittive poste in essere dalle autorità per contenere l’inflazione). In pratica, è come se la disponibilità di risorse naturali rappresentasse un vincolo allo sviluppo dell’economia mondiale: quando la crescita accelera causando un forte aumento della domanda di materie prime, il prezzo di queste si impenna e ciò, a sua volta, indebolisce la domanda e quindi la crescita. In questo momento crescita a livello mondiale da un lato e domanda/offerta di materie prime industriali dall’altro sono in equilibrio, per cui i prezzi tendono a rimanere stabili. Se nelle prossime settimane i segnali di indebolimento dell’economia mondiale dovessero intensificarsi, allora il prezzo delle materie prime industriali potrebbe scendere del 5%-10% rispetto ai livelli attuali. I prezzi dei metalli potrebbero salire nella stessa misura se la ripresa mondiale ripartisse. A nostro giudizio, tuttavia, lo scenario più probabile per le prossime settimane è quello di una continuazione della stabilità dei prezzi delle materie prime industriali, con una tendenza orientata nel senso di una moderata discesa piuttosto che di un aumento delle quotazioni dei metalli. Previsioni e Stime di Consenso per i Metalli.Le previsioni sui prezzi futuri del principali metalli.
Fonte: Bloomberg – Luglio 2011 Source Centrobanca - UBI |
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